Filiera industriale: come funziona quella dei metalli

Filiera industriale dei metalli

I vari passaggi della produzione nel settore dell’industria

Chissà quante volte ti sarà capitato di sentir parlare di filiera produttiva in TV e di innervosirti al pensiero che nella tua azienda essa manchi di fluidità e sia costantemente caratterizzata da problemi e complicazioni.

Si tratta di una situazione comune a tanti settori, e non provvedere a migliorarla e renderla più efficiente comporta il rischio di perdere clienti e vedere il proprio volume di affari crollare. In questo articolo voglio analizzare i passaggi della filiera produttiva del mondo della fonderia e suggerirti dove potresti intervenire per ottimizzarla.

Qual è il significato di filiera produttiva

La parola ‘filiera’ si sente nominare molto spesso in diversi contesti; se lavori nel settore industriale, immagino tu abbia già avuto a che fare con questo termine, e sono sicuro che tu conosca a grandi linee il suo significato. Tuttavia, spesso accade che le persone utilizzino una parola in un determinato contesto solamente per sentito dire e per abitudine, senza poi domandarsi effettivamente cosa voglia dire.

Ok, non c’è niente di male. Ma la curiosità – si sa – porta sempre a voler sapere di più.

E allora, prima di addentrarci nel contesto della fonderia, vediamo cosa si intende per filiera produttiva e da dove ha origine questa dicitura. La filiera non è altro che l’insieme di azioni, passaggi, tecnologie (inclusa la robotica industriale), strumenti e risorse che portano alla realizzazione di un prodotto, e quindi alla sua commercializzazione.

Di fatto, questo termine è un neologismo dato che la sua coniazione risale agli anni Sessanta per merito di un agronomo francese; l’ingegner Louis Malassis utilizzò questa parola per definire l’itinerario di un prodotto nel sistema agroalimentare. Successivamente si è iniziato a estendere questa espressione in senso più ampio, non limitandola al settore dei prodotti agricoli e alimentari, ma utilizzandola anche per il mondo industriale e dell’artigianato.

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Ma dove nasce e dove muore questa catena di passaggi? E cosa c’è nel mezzo? Come premesso, vediamolo prendendo in esame il settore della fonderia.

Filiera industriale: l’esempio della fonderia

La quantità di oggetti di uso quotidiano che hanno origine dal lavoro della fonderia è nettamente superiore a quella che le persone credono. I settori toccati da questo ramo industriale sono i più disparati: dall’automotive alla nautica, dall’edilizia all’idraulica, dall’elettronica alla meccanica, e via dicendo.

All’interno di una fonderia hanno luogo diversi step della filiera produttiva dei componenti metallici; tuttavia, il primo avviene per forza di cose fuori da essa, con l’estrazione della materia prima. Internamente alla fonderia, però, il primo passaggio della filiera produttiva è costituito dalla realizzazione dei modelli per gli stampi e dalla formatura degli stampi stessi mediante varie tecniche.

I robot nella filiera produttiva

Segue il processo di fusione, mediante il quale viene data forma ai metalli; qualunque sia la tecnica adoperata, i componenti creati sono caratterizzati da diverse imperfezioni, quasi tutte necessarie affinché gli stampi vengano riempiti completamente dal metallo fuso.

Da qui nasce l’esigenza di trasformare i pezzi da grezzi a finiti. Per raggiungere quest’obiettivo si procede a un insieme di operazioni di finitura che comprendono:

  • il taglio delle materozze;
  • la sbavatura, ovvero la rimozione delle bave di colata mediante processi come nastratura, carteggiatura, smerigliatura e limatura;
  • la sabbiatura;
  • la lucidatura.
  • i trattamenti superficiali finali come:
    • la satinatura;
    • la zincatura;
    • la ramatura;
    • la verniciatura.

La filiera della fonderia, però, non termina qui; ne fanno parte anche le procedure di imballaggio e di etichettatura dei lotti di produzione. Una volta evasi gli ordini, la filiera produttiva dei metalli prosegue fuori dalla fonderia, con il confezionamento e la commercializzazione.

Ottimizzare la filiera produttiva della fonderia con i robot

Se sei attivo in questo settore, immagino che questi passaggi non ti suonino nuovi. Anzi. Probabilmente alcuni di essi ti causano spesso dei problemi, rallentando la filiera produttiva all’interno della tua azienda.

Sì, mi riferisco proprio ai processi di finitura e sbavatura.

Fortunatamente, in questo senso esiste una soluzione per ottimizzare la filiera industriale della fonderia, ed è quello dell’automazione della sbavatura e della finitura dei metalli. Ebbene sì: affidandoti ai robot trasformerai quello che solitamente è il reparto lavorativo più problematico in quello più efficiente e scorrevole.

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Un’isola per la sbavatura robotizzata include uno o più bracci robotici e svariati utensili che ti consentiranno di svolgere tutte le lavorazioni sopra elencate in tempi ciclo predefiniti, con un margine di errore minimo e senza alcun rischio per l’incolumità dei tuoi collaboratori.

Inoltre, grazie alla precisione estrema con cui esse operano, le macchine robotiche per la sbavatura ti consentiranno di standardizzare la produzione (per la felicità dei tuoi clienti).

In conclusione

Rispettare determinate tempistiche e portare avanti le varie fasi della filiera produttiva in modo impeccabile è fondamentale, ora più che mai. L’innalzamento della qualità media delle fonderie, stimolato anche dalla concorrenza estera, impone di adoperare strumenti utili a snellire e perfezionare i vari processi lavorativi.

Inserendo un’isola robotizzata Trebi nella tua fonderia ottimizzerai la tua filiera industriale dal punto di vista dell’efficienza, della qualità e della sicurezza. La nostra azienda opera nel settore della robotica industriale da oltre trent’anni, e siamo specializzati nella progettazione e nella produzione di isole robotizzate per la fonderia.

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