Fasi ciclo produttivo: quali sono e come ottimizzarle

Le fasi del ciclo produttivo

Ecco come avviene il processo di produzione industriale e come si può migliorare la fase realizzativa in fonderia

Tutte le realtà industriali includono una serie di fasi lavorative diverse tra loro, tutte necessarie alla realizzazione di un dato prodotto. Solitamente si pensa a un ciclo produttivo come all’insieme delle procedure svolte per produrre fisicamente un bene; in realtà il discorso è un po’ più ampio.

In questo articolo ti spiegherò quali sono le fasi di un ciclo produttivo industriale e ti fornirò la soluzione migliore per ottimizzarne una in particolare.

Tipologie di processi produttivi: ecco quali sono

Esistono varie fasi nell’iter che porta alla fabbricazione di qualsiasi prodotto industriale, e ognuna di esse richiede una valutazione della forza lavoro e delle risorse necessarie al suo compimento per soddisfare la domanda del mercato.

Sto parlando di:

  • tempo;
  • tipologie di macchinari e utensili;
  • numero di operai e relative competenze;
  • eventuali lavori ceduti ai terzisti;
  • costi.

Chi si occupa di produzione industriale ha a che fare stabilmente con tali aspetti che però non si applicano esclusivamente al ciclo di fabbricazione, ma anche alle altre fasi del ciclo produttivo.

Già, ma quali sono queste benedette fasi? Potremmo individuarne quattro.

La prima è quella dell’ideazione, ovvero il concepimento di una soluzione a un determinato problema; la seconda è la progettazione, quindi l’insieme di ragionamenti e processi logici che portino alla trasformazione di un’idea in qualcosa di concreto; la terza, la produzione vera e propria, include tutti quei processi lavorativi atti a trasformare una materia prima in un prodotto finito e pronto alla vendita; ecco, la vendita, la quarta e ultima fase di un ciclo produttivo, include tutte le operazioni e i passaggi che accompagnano un prodotto dall’industria alle mani del consumatore.

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Dal momento che la nostra azienda si occupa di robotica industriale per fonderia, ci teniamo, ora, a mettere in evidenza il problema principale che attanaglia le aziende che ancora non adottano l’automazione della sbavatura e finitura dei metalli.

Fasi di lavorazione in fonderia: questa, la più problematica

La fonderia è una realtà industriale operante nella fase di produzione; tra i processi lavorativi che vi hanno luogo, il più critico è senza dubbio quello che riguarda la finitura dei pezzi prodotti mediante fusione.

Una volta terminata questa fase, occorre svolgere varie lavorazioni sui componenti, come:

  • il taglio delle materozze;
  • la rimozione delle bave;
  • la limatura degli spigoli;
  • la smerigliatura;
  • la nastratura;
  • la carteggiatura.
Lavorazioni sui metalli

Tutte queste procedure servono a trasformare gli oggetti in prodotti finiti. Ora, se tu sei attivo in questo mondo da tanto tempo saprai bene quanto la fase di finitura sia delicata e quali siano i disagi e i rischi che comporta la sbavatura manuale.

Affidare tutte le lavorazioni agli operai rende impossibile mantenere una certa regolarità nelle tempistiche di realizzazione; dato che il lavoro umano è influenzato da diversi fattori fisiologici, i tempi ciclo sono soggetti a variazioni continue.

Per lo stesso motivo, anche la qualità del lavoro è messa costantemente in discussione; imprecisioni ed errori sono inevitabili anche per gli operatori più bravi, e ciò che ne consegue sono:

  • sprechi di materiale;
  • ritardi;
  • lamentele dei clienti.

Senza considerare il pericolo a cui i tuoi dipendenti sono esposti in continuazione, e non parlo solo di situazioni estreme come incidenti e infortuni, ma anche di stress e logoramento fisico.

Insomma, i disagi e i problemi che condizionano la filiera produttiva della fonderia sono troppi e, con una concorrenza straniera a basso costo sempre più aggressiva, il pericolo è di perdere i clienti. Questi ultimi, infatti, hanno la possibilità di scegliere di affidare la propria produzione a chi garantisce una qualità superiore e tempistiche precise o a chi offre il tuo stesso servizio a prezzi decisamente inferiori.

Ed è qui che entra in scena la sbavatura robotizzata.

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In che modo puoi ottimizzare la produzione di componenti metalliche

Che ne dici di rivoluzionare il reparto della fonderia più esposto a rallentamenti e problemi rendendolo altamente funzionale e sicuro? Per farlo, puoi introdurre nella tua azienda un’isola per la sbavatura robotizzata.

Affidando alle macchine da sbavatura automatizzate i lavori di finitura e taglio otterrai un netto miglioramento sotto vari punti di vista:

  • potrai finalmente regolarizzare le tempistiche, dato che il braccio robotico è impostato per portare a termine la lavorazione di un pezzo in un intervallo di tempo sempre uguale;
  • ridurrai a zero il margine di errore;
  • avrai una standardizzazione delle produzioni in serie;
  • migliorerai l’ambiente di lavoro rendendolo più sicuro e pulito;
  • potrai dare un assetto organizzativo migliore alla fonderia.

L’automazione, inoltre, fa parte delle tecnologie abilitanti di Industria 4.0, programma europeo che include una serie di incentivi e agevolazioni. Insomma, questo è il momento giusto per agire.

In conclusione

Passare all’automazione dei processi di finitura ti consentirà di ottimizzare al meglio una delle fasi più importanti del ciclo produttivo in fonderia. Noi di Trebi possiamo darti una mano a fare questo passo; la nostra azienda è attiva nella robotica industriale da più di trent’anni e siamo specializzati nella progettazione e realizzazione di isole robotizzate per la sbavatura.

I nostri esperti sono a tua disposizione: facci sapere quali sono le tue necessità e noi provvederemo a ideare la soluzione giusta per la tua fonderia.

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